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Firma la petizione per rendere obbligatoria l'informazione sulla distanza di arresto degli autoveicoli!

Nella pubblicitá delle automobili sono giá inserite le informazioni sulle emissioni di CO2: inserire anche quelle sulla distanza di arresto contribuirá ad aumentare la consapevolezza dei rischi associati alla velocitá e alla insufficiente distanza di sicurezza. Se condividete il testo di questa petizione potete sottoscriverla riempiendo il form in fondo alla pagina.


Testo della petizione

Al Ministro dei Trasporti
E per conoscenza a:
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ministero dello Sviluppo Economico
Autoritá Garante della Concorrenza e del Mercato, in quanto Ente competente per la vigilanza sulla pubblicità

Richiesta di rendere obbligatoria nella pubblicitá degli autoveicoli la dichiarazione del loro spazio totale di arresto alla velocitá di 100 Km/h

Signor Ministro,

I tre elementi fondamentali della sicurezza stradale sono il veicolo, la strada ed il conducente: quest'ultimo rappresenta un elemento fondamentale, in quanto con il suo comportamento alla guida può mitigare o aumentare gli effetti di eventuali carenze negli altri due elementi.

Il fattore principale che caratterizza il comportamento del conducente di un veicolo è la velocità, così come la eccessiva velocità è una delle maggiori cause di incidenti stradali; purtroppo in molti conducenti, non solo giovani, vi è una “malsana cultura della velocità” che considera velocità elevate, sorpassi azzardati, distanze di sicurezza azzerate e altri comportamenti pericolosi come fonte di riconoscimento nel proprio ambito sociale e quindi di autostima. Alcune campagne pubblicitarie, incentrate esplicitamente o implicitamente sul mito della velocità, contribuiscono purtroppo ad alimentare tale cultura.

L’Associazione Italiana dei Professionisti per la Sicurezza Stradale (AIPSS) e i firmatari della presente petizione, considerato che:

  • diffondere una corretta cultura della velocità su strada, necessariamente collegata ai problemi della sicurezza, contribuisce in maniera sostanziale ad un migliore e più sicuro comportamento dei conducenti;
  • aumentare la consapevolezza della distanza di arresto associata alla velocità su strada è un metodo sicuramente efficace per contrastare i troppo frequenti stili di guida pericolosi sulle nostre strade,
Chiedono:

che venga reso obbligatorio per i produttori di autoveicoli dichiarare e pubblicizzare la distanza di arresto alla velocità di 100 Km/h nelle medesime condizioni (pneumatici, fondo stradale, etc.) in cui solitamente viene dichiarato il tempo per raggiungere i 100Km/h partendo da fermi.
Siamo consapevoli che nei veicoli di ultima generazione tale dato potrebbe non differire di molto tra i vari modelli, ma siamo anche convinti che evidenziarlo obbligatoriamente nella pubblicità degli autoveicoli, così come viene già fatto per le emissioni di CO2, dia un forte e importante contributo all’aumento della consapevolezza dei rischi associati alla velocità e alla insufficiente distanza di sicurezza e conseguentemente a contrastare comportamenti pericolosi alla guida.

L’informazione che chiediamo venga inserita obbligatoriamente è la seguente:

Distanza di arresto a 100Km/h: 28 metri + [spazio di frenatura dichiarato dal costruttore] = xxx metri

La distanza di arresto, o spazio totale di arresto, è il tratto di strada compreso tra il punto in cui il conducente percepisce il pericolo e il punto di arresto: è la somma degli spazi di reazione e di frenatura.
Lo spazio di reazione,
è quello percorso tra l’istante in cui il conducente si avvede del pericolo e quello in cui agisce sui comandi; il tempo necessario è almeno pari a un secondo per una persona in ottime condizioni psico-fisiche. Un secondo alla velocità di 100 Km/h equivale a una distanza percorsa di circa 28 metri.
Lo spazio di frenatura va dal punto di inizio frenatura al punto di completo arresto del veicolo; esso dipende dalla velocità, dalle prestazioni del veicolo, dalle sue condizioni e da quelle del fondo stradale.

con il richiamo ai concetti che vengono studiati per affrontare l’esame per la patente di guida, ma troppo spesso subito dimenticati (in particolare lo spazio di reazione che varia al variare delle condizioni psico-fisiche del conducente).

Tale informazione aggiuntiva non comporterà alcun onere per i costruttori di autoveicoli, se non quello di assegnare un piccolo spazio nelle loro pubblicitá a favore di informazioni sulla sicurezza stradale.

Un riscontro positivo alla nostra richiesta sarebbe anche un incentivo ad adottare tale prescrizione a livello europeo, dove AIPSS ha avviato contatti con analoghe associazioni in Europa per organizzare una petizione da consegnare al Commissario Europeo ai Trasporti: in tale caso l’Italia si porrebbe in primo piano nell’adozione di una norma specifica mirata alla prevenzione degli incidenti stradali.

Roma,

(Seguono firme) .

Modulo per la firma - Riempite i campi seguenti con nome, cognome , email e (facoltativo) ditta o istituzione dove lavorate (il breve messaggio é facoltativo) e cliccate sul tasto "invia": apparirá il testo stampabile della petizione e l'indirizzo email dove inviare una copia scan con la vostra firma. Tutte le lettere con le firme verranno allegate alla petizione che sará consegnata a Dicembre 2016. Ogni mese i firmatari riceveranno una mail con l'aggiornamento del numero di firme raggiunto.

 

Nome e Cognome :   

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(per esempio, se non volete ricevere la mail mensile))
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